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5 libri che mi han fatto viaggiare nel 2023

goodreads

2023, rush finale. Tra buoni propositi, resoconti e ricordi, ormai da diversi anni mi sfido con la Reading Challenge di Goodreads. Ma che cos’è Goodreads? Si tratta di un social network dedicato ai lettori, che qui possono collezionare i propri libri in una libreria virtuale, condividere con gli altri utenti rating e recensioni, scoprire nuove letture grazie agli articoli, i gruppi e i consigli. Ogni anno definisco un obiettivo di lettura: quest’anno mi ero proposta di leggere 30 libri, e ce l’ho fatta… qui vi voglio parlare dei libri che l’anno scorso “mi hanno fatto viaggiare” (nella realtà o nel sogno!)

libri, atlante dell'italia esoterica

Atlante dell’Italia esoterica: storie, luoghi e misteri

L’ultimo arrivato, uno dei bellissimi libri che mi sono stati regalati dai miei amici per i miei 39 anni. Isabella Premutico è la blogger del merdoscopo, una pagina Instagram che non seguivo, non essendo molto interessata ad astrologia&co. Interessantissimo per me invece il focus del libro, che è diviso in 4 macro-sezioni, dedicate ad altrettanti topoi esoterici: mostri, fantasmi, miti e leggende, streghe. Un vero e proprio “Giro d’Italia” in 200 pagine, in cui trovare luoghi misteriosi da tutte le regioni d’Italia… sicuramente di spunto per i week-end del 2024 😉
Il pezzo forte sono le leggende narrate: amori contrastati, manifestazioni demoniache, castelli infestati. Bellissima la storia del castello di Lagopesole, in Basilicata, dove si narra che i fantasmi di Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, e dell’amata Elena si cerchino invano senza sosta nelle campagne intorno al loro castello. Le leggende sarde intorno ai misteriosi nuraghi, pozzi sacri e tombe dei giganti. Le strane presenze nel quartiere della Cabotina, dove “le streghe danzavano col diavolo” (e qui la leggenda si intreccia strettamente alla storia e alle tragiche vicende dei processi per stregoneria a Triora, definita la “Salem della penisola”). E’ anche citato un misterioso luogo non lontano da casa mia, il Sass de Preja Buia, un masso erratico che nei secoli è stato fulcro di culti per la fertilità: si dice che la sua formazione risalga addirittura alla storia d’amore tra Venere e un pescatore dei dintorni…
Il libro è appena uscito, a settembre 2023, e l’ho conosciuto durante gli eventi di Bookcity 2023 a Milano.

libri, amazonia

Amazonia

E’ il catalogo della bella mostra di Salgado, alla Fabbrica del Vapore di Milano fino a fine gennaio. 7 anni di ricerche in Amazzonia, il polmone della Terra così amato da Salgado, che con la moglie ha piantato 4 milioni di alberi per far rivivere la fattoria dei genitori, ormai deserta, e ha fondato l’Instituto Terra. Un’esperienza immersiva, con i suoni della foresta amazzonica in sala, che incorniciano due grandi sezioni: la prima dedicata alle meravigliose immagini delle foreste, dei laghi, delle montagne e degli incredibili “fiumi volanti” che scorrono nei cieli brasiliani. Non ne sapevo nulla, queste foto mi hanno aperto un mondo: ogni albero delle immense foreste amazzoniche può rilasciare ogni giorno mille litri di vapore acqueo nell’atmosfera, che scorrono sopra le nuvole come veri e propri “fiumi” nel cielo, con una portata d’acqua simile al Rio delle Amazzoni, per poi trasformarsi in pioggia. La seconda sugli indigeni dell’Amazzonia: una carrellata variopinta di tribù, volti, usi e costumi, di incredibile varietà e altrettanta vulnerabilità, minacciata dalla deforestazione. Dai misteriosi Korubo, una tribù di circa 200 individui che vive in completo isolamento nella giungla, ai nomadi Awà-Guajà, una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori, definita “la tribù più minacciata del pianeta”, per gli indigeni la foresta è fonte di vita e di morte, una simbiosi fatale che ricorda anche a noi la condizione di estrema fragilità dell’essere umano da cui tentiamo di sfuggire, spesso violentando la natura.

libri, le coordinate della felicità

Le coordinate della felicità

Il libro del cambiamento in viaggio, per eccellenza. Gianluca, ormai da anni nomade digitale con la compagna (ed ora una bimba), in questo primo libro racconta la sua storia, iniziata nel 2008. Studente all’università in una fredda Torino, è infelice, si rende conto di vivere una vita non sua, lascia tutto insieme all’inseparabile compagna Claudia ed inizia a viaggiare: Australia, Canada, l’amata Bali. Riscoprendo le meraviglie del mondo e la bellezza delle sue persone, da godere con spontaneità. Ho apprezzato molto i messaggi positivi del libro, da cui si percepisce la filosofia buddista di Gianluca. E’ vero, a volte un po’ rischia di ripetersi: “Come una notte a Bali”, ad esempio, non mi è piaciuto allo stesso modo, è un romanzo in terza persona un po’ artefatto, ma io ho apprezzato molto anche l’onestà con cui non nasconde i momenti di grave difficoltà e scoraggiamento che ha incontrato lungo il suo percorso, oltre agli errori commessi, fisiologici per tutti noi ma soprattutto per chi ha il coraggio di mettersi in discussione e dirigersi verso mete non convenzionali. E’ bello leggere i suoi libri e il suo blog, ormai famoso, ed ascoltare i messaggi di profonda pace e gioia di vivere che lo pervadono.
“Le nostre rivoluzioni personali, grandi o piccole che siano, iniziano sempre in un posto che abbiamo dentro. Da qualche parte, tra la testa e il cuore”.

Aprile spezzato

Non avrei potuto prepararmi meglio al mio mitico viaggio on the road in Albania dell’estate 2023! (guarda su Instagram il reel completo dell’avventura). Ismail Kadarè, scrittore, poeta e sceneggiatore albanese, nasce nel 1936 ad Argirocastro, la suggestiva “città d’argento” dove per ironia della sorte era nato anche Enver Hoxha, il dittatore comunista che dalla fine della seconda guerra mondiale fino alla morte, nel 1985, resse l’Albania in un feroce governo totalitario (Kadarè, da sempre critico nei confronti della dittatura, negli anni ’90 chiese asilo politico in Francia). In “Aprile spezzato” leggiamo una storia che arriva direttamente dalle montagne all’epoca del Kanun, la legge del taglione in vigore fino a non troppi decenni fa nel Nord dell’Albania. In accordo con questa feroce normativa, il giovane Gjorg è stato costretto ad uccidere l’assassino del fratello, perpetuando la spirale di violenza che ormai da generazioni insanguina la sua valle. Avrà un mese di tregua prima di rischiare la sua stessa vita, ma durante quell’aprile la sua storia si intreccia con quella di Besian e Diana, una coppia di città in viaggio di nozze tra le Alpi albanesi.
Ho scoperto questo libro grazie a mia sorella, che aveva già viaggiato in Albania e aveva studiato sui libri, e alle ricerche che avevo iniziato dopo aver scoperto il mitico trekking Valbona-Theth: l’itinerario, di 8 ore, è il percorso più breve che collega le due valli nel cuore delle mitiche “Dolomiti” albanesi, portando dall’affascinante valle di Valbona – molto frequentata d’estate, ma ancora dimenticata dal turismo di massa: vi troverete solo guest-house e campeggi – alla misteriosa valle di Theth, con la sua misteriosa kulla. Le kulle erano torri di autoreclusione legate alla legge del kanun: qui trovavano rifugio gli assassini in pericolo di vita, dopo aver adempiuto al loro delitto d’onore. Un bellissimo modo di conoscere i retroscena ancestrali della società albanese di oggi.

Niente e così sia

Avevo paura di leggerlo, e avevo ragione. E’ un crudissimo reportage della guerra in Vietnam, in cui Oriana Fallaci racconta con lucidità ciò che ha visto con i propri occhi, dalle imboscate ai massacri, e ha ascoltato intervistando senza sconti politici, generali della guerra, giornalisti o soldati comuni. Tra i documenti che raccoglie c’è anche un estratto del diario di un giovane vietcong, un commovente e disperato ricordo di un ragazzo che scrive alla moglie da cui non sarebbe mai più tornato, come migliaia di altri.
Dietro al valore storico e di attualità c’è una domanda ben più profonda che tormenta la Fallaci: “La vita, cos’è?”, fatta dalla sorella minore. Per assurdo, la risposta l’h cercata – e forse trovata – proprio tra le trincee del Vietnam.
“Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa ha servito: non ha servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni”
Non un libro di viaggi, senz’altro, ma un documento per riscoprire la storia e – purtroppo – leggere tra le righe le stesse tragiche vicende delle guerre di oggi, dall’Ucraina alla Palestina. Per coglierne, almeno, l’inutilità e l’insensatezza, e avere il coraggio di ribadirla ad alta voce.

… E quali sono i libri che vi hanno portato in viaggio, vero o virtuale, l’anno scorso? 🙂

13 Replies to “5 libri che mi han fatto viaggiare nel 2023”

  • Vado subito a seguire il Merdoscopo, e sicuramente leggerò anche il libro. Gotto ad esempio l’ho trovato un pò scontato. Non mi ha molto affascinato, se non nella parte finale quando fa la dedica alla fidanzata. ma Si sa… de gustibus!!

  • Io mi chiedo spesso se sarebbe riuscito a realizzare i suoi sogni senza Claudia, che è da sempre un pilastro nella sua vita… Alla fine però sono felice per loro e soprattutto per la bimba che avrà un’educazione decisamente aperta e anticonvenzionale 😊

  • Ho letto anche io quest’anno Aprile spezzato e mi è piaciuto molto anche se un pò angosciante. La mostra di Salgado mi ha toccato il cuore ma non ho pensato di comprare il catalogo.
    Il libro di Gianluca Gotto mi ispira molto, grazie del consiglio

  • Non ho letto nessuno di questi libri finora, anche se avevo sentito parlare di quello sull’Amazzonia di Salgado. Mi incuriosisce molto l’Atlante dell’Italia Esoterica perché le storie di streghe e fantasmi mi intrigano sempre parecchio. E poi come hai detto tu può essere un ottimo spunto per qualche weekend di quest’anno!

    • Sì, decisamente 😊 è scritto in uno stile molto semplice, più colloquiale che misterioso, ma alla fine è un bel compromesso per descrivere più luoghi esplorando un po’ tutta Italia…
      Già che c’ero, per non farmi mancare nulla, mi sono anche letta “Atlante dei paesi fantasma” 🤣 lui meno esoterico e più storico-sociale, veramente interessante… L’Italia è meravigliosa 🤩

  • Ammetto che, a parte rare eccezioni, continuo a preferire letture più leggere e meno realistiche… sì, insomma, se non ci sono elfi, nani e qualche drago di passaggio non fanno per me!
    L’Atlante dell’Italia esoterica però potrei davvero comprarmelo perchè mi piace sempre scoprire leggende di posti vicini e lontani, quindi grazie mille del consiglio!

  • Mi piace leggere articoli che indicano e analizzano i libri, specialmente se si tratta di libri di viaggio o viaggiatori.
    Questi che hai citato tu non li ho ancora letti, sembrano tutti molto interessanti, grazie per i consigli!

  • Fellow Goodreader, che piacere vedere qualcuno che usa l’app/sito per amanti della lettura!
    Tra i cinque libri che hai nominato, mi ispira molto l’atlante dell’Italia esoterica. Lo metto nella mia “want to read” e chissà che non ispiri qualche viaggio a tema!

  • Tutte queste proposte letterarie non solo mi sembrano interessanti ma penso che potrebbero realmente piacere anche ad alcuni miei conoscenti e potrei dunque regalarle.

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